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RICEVIAMO E DIFFONDIAMO LA NOTIZIA COME DA COMUNICATO STAMPA,       IN ATTESA DI POTER INTERVISTARE GENNARO D’AVANZO, DIRETTORE DEL TEATRO SAN BABILA. VENERDI’ 1 FEBBRAIO ALLE ORE 12 SI TERRA’ UNA CONFERENZA STAMPA STRAORDINARIA, DOPO LA QUALE VI DAREMO GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI.

“Gentili Signori,

dopo aver vinto in Primo Grado con una sentenza inappellabile e dopo che Monsignor Gandini  aveva dichiarato che non si sarebbe appellato, stamattina il Tribunale di Milano, durante l’Udienza di Appello, stranamente ha dato ragione alla Parrocchia di San Babila con ingiunzione di rilascio immediato.

Rendiamo noto  che il Teatro San Babila l’anno prossimo non avrà la stagione teatrale.

Dopo aver lottato contro questa ingiustizia, il giudizio di questa mattina ci lascia sbigottiti, in quanto è stata sovvertita una sentenza . Da oggi qualsiasi teatro può essere chiuso senza potersi opporre. Userò tutte le armi lecite in mio possesso per arrivare in Cassazione: il Teatro San Babila è parte della storia di Milano e appartiene ai milanesi.”

NELLE ULTIME ORE E’ NATO ANCHE IL “COMITATO PRO TEATRO SAN BABILA” CHE, COME UNA PETIZIONE, STA RACCOGLIENDO LA PARTECIPAZIONE DELLE PERSONE CHE DECIDONO DI ESPRIMERE LA LORO SOLIDARIETA’.

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COMITATO PRO TEATRO SAN BABILA

RIPROPONIAMO LE INTERVISTE DA NOI REALIZZATE

Giugno 2009: all'epoca il Teatro San Babila 
aveva organizzato una petizione alla quale ha 
partecipato tutta l'Italia. Perché il teatro è 
cultura, il teatro è la nostra storia.

"Il teatro è storia in continuo divenire. 
Da secoli raccoglie culture e sentimenti e li 
trasforma per creare ciò che 
semplicemente definiamo “spettacolo”. 
La bellezza o la qualità poi di uno spettacolo è 
senza dubbio soggettiva e ci si ritrova a volte 
a scontrarsi con pareri opposti. 
E' quello che negli ultimi mesi succede 
al Teatro San Babila, il cui direttore Gennaro D'Avanzo
ha ricevuto lo sfratto previsto per giugno, 
data di scadenza del contratto. 
A prendere questa drastica decisione il proprietario 
della struttura, ossia il parroco Alessandro Gandini. 
Una vicenda che ci riporta indietro di due anni, 
protagonista un altro teatro di Milano, il Teatro Nuovo, 
che allora incontrò tutta la solidarietà non 
solo della città ma anche dei politici, tanto da 
spingerli a emanare una nuova legge 
– presto ribattezzata “salva teatro” - con la quale 
si dichiarava che i teatri sotto sfratto 
possono godere di una proroga del contratto 
di locazione per una durata non inferiore ai nove anni. 
Gennaro D'Avanzo firmò sette anni fa, con il parroco di 
San Babila, un contratto d'azienda. 
Un contratto d'azienda e non di locazione, 
questo sarebbe il nodo della questione che ha 
portato i due per vie legali. 
La prima udienza è fissata per il 20 maggio, 
data in cui il giudice dovrà stabilire 
l'effettiva dicitura del contratto per far sperare 
che anche il San Babila possa godere degli stessi 
diritti del Teatro Nuovo e vedersi dunque 
prorogare lo sfratto alla fine dei prossimi nove anni. 
La stampa locale e nazionale ha dato ampio spazio alla 
questione tanto che la città e l'Italia intera hanno gridato
il loro sdegno firmando una petizione che sarà presentata 
al sindaco Moratti e all'arcivescovo Tettamanzi. 
Più di 3000 le firme raccolte finora, a testimonianza 
che le accuse rivolte alla direzione artistica di inserire 
in cartellone spettacoli scadenti sono probabilmente un pretesto 
per chiudere in maniera definitiva un rapporto 
che non è più basato sulla stima e fiducia reciproca. 
Pare che la gestione della struttura passerà ad altri, 
non si sa bene per quale scopo. 
Certo è che Milano rischia di perdere uno dei suoi 
centri culturali più importanti, donato nel 1966 alla parrocchia 
da Paolo VI. Un regalo che frutta all'attuale parroco 
ben 130000 euro all'anno.
Violetta Serreli"


Rinviata al 17 dicembre 2009 l'udienza in tribunale per lo sfratto, 
Gennaro D'Avanzo ringrazia i cittadini e la stampa 
per il supporto e presenta la nuova stagione teatrale 2009-2010 
intitolata significativamente “Cuore Parlante”. 
Noi lo abbiamo sentito nel febbraio successivo. 


27 aprile 2010, seduta ant. n. 313 del 28 aprile 2010.
L'Onorevole Valentina Aprea propone
Disegno di legge C. 3428 - 16ª Legislatura
che in data 12 novembre 2012 risulta ancora 
in corso di accettazione. 
disegno legge modifica salvateatri
Modifiche alla legge 18 marzo 1968, n. 337, 
e all'articolo 7 della legge 29 marzo 2001, n. 135, 
in materia di spettacolo viaggiante e di 
parchi di divertimento, nonché alla legge 
27 luglio 1978, n. 392, per la tutela delle 
attività alberghiere, teatrali e cinematografiche.
E finalmente arriviamo a quella che sembrava essere la vittoria,
la conquista della salvezza con la sentenza definitiva 
a favore del Teatro San Babila. 
  

Alcuni casi simili di centri culturali sfrattati dalla Chiesa.
A Milano è da ricordare anche l'agonia del Teatro Verga
E' giusto morire a 20 anni senza un motivo?
SCHERZI DA PRETI: LA CHIESA DA’ LO SFRATTO ALLA CULTURA